Criminalità organizzata siciliana – Provincia di Messina – Rapporto della Direzione investigativa antimafia (primo semestre 2019)

Nel territorio di Messina è documentata la sussistenza di legami tra la criminalità organizzata locale e quella catanese. Gli esiti delle attività giudiziarie hanno rivelato, infatti, presenze della famiglia SANTAPAOLA ERCOLANO nella città di Messina, consentendo di effettuare anche sequestri di importanti patrimoni riconducibili a personaggi considerati affiliati proprio al sodalizio catanese.
Nel semestre si segnalano alcuni elementi di novità, con riferimento all’estensione criminale e l’operatività dei sodalizi catanesi, rilevate in note località turistiche del litorale jonico. È quanto si è registrato in un’indagine del giugno 2019, che ha permesso di ricostruire le dinamiche estorsive e vessatorie perpetrate da affiliati alle consorterie catanesi dei CAPPELLO e dei SANTAPAOLA-ERCOLANO, anche mediante propri emissari e alleati messinesi, ai danni degli operatori turistici che propongono le escursioni in barca e il noleggio di piccole imbarcazioni da diporto.
È anche nota la capacità di contatto di alcuni sodalizi presenti nel capoluogo messinese con le cosche calabresi e, in particolare, del reggino, in considerazione della posizione del territorio di Messina proteso verso il “continente”.
Per quanto riguarda gli assetti e le competenze territoriali delle consorterie del centro urbano di Messina, nel cen- trale quartiere di Camaro risulta attivo il gruppo VENTURA-FERRANTE, mentre il quartiere di Giostra è controllato dai GALLI-TIBIA . L’area del quartiere Provinciale risulta assegnata al gruppo dei LO DUCA e la zona centrale di Mangialupi appare affidata ai sodalizi ASPRI-TROVATO-TRISCHITTA-CUTÈ. Infine, nella località di Santa Lucia sopra Contesse si riscontra l’operatività degli SPARTÀ. Proprio a carico di alcuni esponenti di quest’ultimo sodalizio, nel semestre, sono intervenute sentenze di condanna connesse a episodi di estorsione e usura ai danni di esercenti di quella zona. Sempre nel quartiere di Santa Lucia sopra Contesse, altri pregiudicati sono stati colpiti da un’ordinanza di custodia cautelare, per l’attività di spaccio di droga effettuata all’interno di un podere, dove sono state sequestrate anche alcune armi.
Esponenti di un gruppo messinese del quartiere Contesse sono stati, inoltre, interessati da un’attività investigativa che ha rivelato un traffico di stupefacenti tra Albania, Emilia Romagna, Abruzzo, Calabria e la città di Messina, presso la quale il gruppo criminale aveva la propria base operativa. L’approvvigionamento di stupefacenti avveniva grazie a fornitori albanesi che, tramite corrieri, facevano pervenire il carico a Messina, dove un esercizio di ristorazione era diventato punto di copertura per l’attività di spaccio.
Sempre in relazione al traffico di stupefacenti, un sodalizio criminale gestiva nel quartiere Valle degli Angeli una rete di spacciatori di hashish e marijuana, proveniente dalla Calabria e dall’Olanda.
Non mancano episodi che esprimono l’inclinazione delle famiglie locali a ricorrere alla violenza. Al riguardo, nel mese di febbraio, esponenti del sodalizio dei LO DUCA sono stati arrestati poiché ritenuti mandanti ed esecutori di una aggressione organizzata, nel marzo 2018, ai danni di un pregiudicato vicino al clan SPARTÀ.
Nel comune di Messina, già nel 2017 con l’operazione “Beta” e il suo prosieguo, è stata accertata la presenza di una cellula dei ROMEO-SANTAPAOLA di Cosa nostra catanese, verso la quale i locali gruppi criminali tendono a non entrare in conflitto. La citata operazione aveva rivelato come il sodalizio avesse praticato in quel contesto estorsioni e gestito illecitamente giochi e scommesse online, ma anche turbato gare comunali per l’assegnazione di alloggi, nonché esercitato il controllo della distribuzione dei farmaci in Sicilia e Calabria.
Anche a Messina le consorterie mafiose continuano ad esprimere la tendenza ad esercitare il controllo del territorio,
in primis attraverso le tradizionali attività criminali dell’estorsione. Lo mostrano i dati del semestre, nel territorio
della provincia, relativi ai danneggiamenti e incendi ai danni, in particolare, delle attività commerciali.
Da tempo è, inoltre, comprovata l’esistenza dello sconfinamento in provincia di Messina di Cosa nostra palermitana (soprattutto del mandamento di San Mauro Castelverde (PA), che comprende anche la famiglia di Mistretta) in particolare verso i comuni di Santo Stefano di Camastra, Reitano, Capizzi, Caronia e di Mistretta,
Con particolare riferimento a quest’ultima cittadina, la capacità della locale famiglia mafiosa di infiltrare la pubblica amministrazione è stata rivelata nel 2018 da un’indagine che ha individuato un amministratore locale come esponente di spicco della consorteria e ha portato, nel semestre in esame, allo scioglimento del comune di Mistretta. Nella relazione allegata al Decreto si evidenzia come sia stata accertata “…l’esistenza e l’operatività di una consorteria criminale denominata “famiglia mafiosa di Mistretta” … costituente l’estrema propaggine di Cosa nostra palermitana nella provincia di Messina. Tale consorteria criminale appare essere … una testa di ponte di Cosa nostra nel territorio messinese attraverso cui vengono curati gli interessi palermitani in questa provincia”. Incongruenze sono emerse anche nella gestione di fondi demaniali e nella gestione degli apparati amministrativi comunali.
Altre investigazioni, concluse nel maggio 2019, hanno poi accertato l’interesse della consorteria di Mistretta per la gestione dei pascoli demaniali situati tra i Monti delle Madonie e dei Nebrodi. Dagli atti di indagine si legge che gli indagati, tra i quali alcuni originari della provincia di Messina, “… pur non essendo stabilmente inseriti nel sodalizio mafioso denominato Cosa nostra ed in particolare delle famiglie mafiose riconducibili al mandamento mafioso di San Mauro Castelverde, concorrevano nell’associazione mafiosa suddetta, in modo da determinare un significativo incremento del potere di infiltrazione in attività economiche lecite collegate allo sfruttamento di vaste aree agricole collocate nei territori del Parco delle Madonie, di Capizzi … per l’ottenimento di contributi comunitari i quali venivano poi, in parte, versati ad elementi apicali del suddetto sodalizio mafioso …”. Emerge tra l’altro il ruolo svolto da un notaio catanese nell’ambito della stipula, non regolamentare, di atti che hanno costituito il presupposto per la realizzazione di truffe aggravate ai danni dell’Agenzia di erogazione dei finanziamenti pubblici in agricoltura. Infine, si segnala l’arresto di soggetti riconducibili al sodalizio di Mistretta che, insieme ad appartenenti al gruppo dei “batanesi” di Tortorici (ME), avevano monopolizzato gli appalti pubblici della fascia tirrenica e del comprensorio dei Monti nebroidei. Tra i numerosi lavori accaparrati, si segnalano quelli finalizzati a metanizzare i principali comuni del territorio.
Lungo la fascia tirrenica si conferma la presenza radicata della mafia “barcellonese”, molto attiva non solo nel traffico di droga, ma anche nelle estorsioni e nell’usura. Questa consorteria risulta suddivisa in gruppi che operano in precise aree territoriali e presenta una capacità riorganizzativa dei propri assetti interni, compromessi dalle azioni investigative e da recenti collaborazioni con la giustizia avviate da esponenti di spicco. È quanto emerge dall’operazione “Nemesi”, che ha confermato, tra l’altro, “… il tentativo, condotto con notevole sforzo della famiglia barcellonese, di ripristinare un efficace assetto organizzativo, in modo da far fronte alle sempre necessarie e irrinunciabili esigenze di controllo del territorio”. Dagli atti si rileva, inoltre, che il sequestro di patrimoni mafiosi, portati alla luce nel tempo dalle indagini, ha rappresentato lo stimolo maggiore per l’avvio di queste collaborazioni.
Nella zona dei Nebrodi – che abbraccia un comprensorio esteso fino ai confini con le province di Palermo, Catania ed Enna – sono operative le consorterie dei “batanesi”, dei “tortoriciani” e dei “brontesi”. Con riferimento a questi ultimi, uno degli elementi di spicco è considerato vicino alla famiglia catanese dei SANTAPAOLA tanto da essere considerato il personaggio di riferimento per l’area di Bronte (CT).
Il territorio dove è comunque più pervasiva l’influenza delle consorterie catanesi è la fascia jonica, dalla periferia
sud della città di Messina fino al confine con la provincia di Catania. È qui che le consorterie etnee, in particolare
la famiglia SANTAPAOLA ERCOLANO ed i clan CAPPELLO e LAUDANI, estendendo i propri interessi tramite
personaggi del luogo fidelizzati . Ne danno conferma le risultanze di un’operazione, già menzionata, conclusa nel giugno 2019, ove è emerso che alcuni operatori turistici locali – che propongono escursioni con imbarcazioni da diporto – sono stati soggetti a forme di intimidazione, finalizzate a limitare le loro attività, a vantaggio di af- filiati alle consorterie etnee che si erano inseriti nel settore. Gli esiti dell’investigazione hanno evidenziato il peso criminale del clan CINTORINO, i cui reggenti sono diretta espressione dei CAPPELLO di Catania e che risultano attivi a Giardini Naxos (ME) e a Taormina (ME). Nel corso dell’indagine sono stati, tra l’altro, sequestrati un bar, due lidi di balneazione e attività per il noleggio di imbarcazioni da diporto.
Non risultano, invece, evidenze di consolidati legami tra organizzazioni criminali locali e sodalizi stranieri, rilevando soltanto segnali di una eventuale interazione nell’ambito delle attività connesse all’immigrazione clande- stina. In tal senso, si leggono le risultanze di un’operazione, conclusa nel mese di gennaio, che ha colpito un gruppo criminale di soggetti nigeriani impegnati nell’organizzare il trasporto, dall’Africa centrale verso l’Italia, di ragazze minorenni da avviare alla prostituzione. Il sodalizio interagiva in un network criminale transnazionale, con basi operative in Nigeria e in Libia, che individuava le ragazze da inviare verso l’Europa, a volte convincendole con l’inganno di false promesse di lavoro, in altri casi assoggettandole mediante riti esoterico-religiosi di “magia nera”. I proventi illeciti venivano in gran parte inviati e reinvestiti in Nigeria.
L’attività della DIA ha conseguito, anche nel semestre in esame, importanti risultati nell’ambito dell’individua- zione e sequestro dei patrimoni illecitamente accumulati dai gruppi mafiosi.
In particolare, sono stati confiscati beni riconducibili ad un imprenditore considerato vicino alla famiglia mafiosa di Mistretta (ME). Il patrimonio comprende aziende operanti nella produzione del calcestruzzo, terreni, fabbricati e autovetture, per un valore di oltre 4,6 milioni di euro.
Altri provvedimenti di confisca sono stati eseguiti, sempre dalla DIA, nei confronti dei beni acquisiti dagli eredi di un esponente del gruppo dei “barcellonesi” e nei confronti di un altro affiliato allo stesso sodalizio, coinvolto nell’indagine “Gotha VII”.
Sempre in termini di prevenzione, nel semestre, sono intervenuti provvedimenti interdittivi antimafia, soprattutto nei confronti di imprese agricole per lo più interessate alla concessione dei pascoli demaniali e di società impegnate nella gestione di stabilimenti balneari.

Fonte: Relazione del Ministro dell’Interno al Parlamento sull’ATTIVITÀ SVOLTA E SUI RISULTATI CONSEGUITI DALLA
DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA (Gennaio – Giugno 2019), consultabile su http://direzioneinvestigativaantimafia.interno.gov.it/semestrali/sem/2019/1sem2019.pdf.

MESSINA, APPROVATA LA NOMINA DI UN ESPERTO A TITOLO GRATUITO PER IL MONITORAGGIO E LA VIGILANZA DEL TERRITORIO ATTRAVERSO L’AUSILIO S.A.P.R. (DRONI)

Con decreto Sindacale n. 15 di ieri, sabato 28, è stato conferito all’ing. jr. Gabriel Valentino Versaci l’incarico fiduciario di esperto a titolo gratuito del Sindaco perché possa supportare lo stesso nelle procedure da attuare per il controllo, il monitoraggio e la vigilanza del territorio attraverso l’ausilio di S.A.P.R. (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) ivi compreso il reperimento di detti sistemi nonché di studio/pianificazione delle operazioni specializzate da svolgersi.

AZIENDA TRASPORTI MESSINA SPA: PUBBLICATI TRE AVVISI DI SELEZIONE PUBBLICA PER L’EVENTUALE ASSUNZIONE DI DUE INGEGNERI SPECIALIZZATI IN ICT-ITS, UN COORDINATORE D’ESERCIZIO E UN CAPO CONTABILE

Sono in pubblicazione sul sito internet http://www.atmmessinaspa.it nella sezione Società Trasparente – Selezione del Personale -Reclutamento del Personale – Avvisi di Selezione, sul sito http://www.adecco.it, all’Albo Pretorio e sul sito istituzionale http://www.comune.messina.it, gli Avvisi di Selezione Pubblica per l’inserimento in ATM Spa delle figure professionali relative a: due (2) ingegneri specializzati in ICT-ITS; una (1) coordinatore di esercizio; e una (1) capo contabile. Pertanto, il presidente dell’Azienda Trasporti Messina Spa Giuseppe Campagna rende noto che sono indette tre selezioni pubbliche per titoli e colloqui, la prima, relativa all’eventuale assunzione a tempo determinato per tre anni di n. 2 risorse con contratto di apprendistato professionalizzante avente caratteristiche idonee all’espletamento del ruolo di ingegnere specializzato in ICT -ITS. I candidati risultati formalmente idonei al termine della presente procedura selettiva, andranno a costituire una graduatoria finale che avrà validità di 36 mesi a decorrere dal momento della pubblicazione e sarà composta secondo l’ordine dei punti della votazione complessiva riportata da ciascun candidato e al mantenimento al momento dell’assunzione dei requisiti previsti dall’apprendistato professionalizzante. La domanda di partecipazione alla selezione, deve essere presentata esclusivamente con modalità telematiche, entro e non oltre il 10 aprile 2020. Il candidato per la compilazione dell’istanza dovrà collegarsi al sito di Azienda Trasporti Messina Spa all’indirizzo http://www.atmmessinaspa.it nell’apposita sezione Società trasparente/Selezione del Personale/Reclutamento del Personale/Avvisi di Selezione e registrarsi alla procedura concorsuale per la selezione con contratto di apprendistato professionalizzante, ai sensi del D.Lgs n° 81 del 15/06/2015 art. 44 avente caratteristiche idonee all’espletamento del ruolo di Ingegnere specializzato in ICT – ITS con parametro retributivo 140 CCNL Autoferrotranvieri Area Professionale 2°/Amministrativa e Servizi. La seconda procedura selettiva è finalizzata all’eventuale assunzione di n.1 risorsa con contratto a tempo indeterminato, avente caratteristiche idonee all’espletamento del ruolo di coordinatore d’esercizio. I candidati risultati formalmente idonei al termine della presente procedura selettiva, andranno a costituire una graduatoria finale che avrà validità di 36 mesi a decorrere dal momento della sua pubblicazione e sarà composta secondo l’ordine dei punti della votazione complessiva riportata da ogni candidato. Il candidato per la compilazione dell’istanza dovrà collegarsi al sito di Azienda Trasporti Messina Spa all’indirizzo http://www.atmmessinaspa.it nell’apposita sezione Società trasparente/Selezione del Personale/Reclutamento del Personale/Avvisi di Selezione e registrarsi alla procedura concorsuale per la selezione con contratto tempo indeterminato di Coordinatore d’esercizio con parametro retributivo 210 CCNL Autoferrotranvieri Area Professionale 2°/Esercizio. Il terzo avviso riguarda la procedura selettiva pubblica, relativa all’eventuale assunzione di n.1 risorsa con contratto a tempo indeterminato avente caratteristiche idonee all’espletamento del ruolo di capo contabile. I candidati risultati formalmente idonei al termine della procedura selettiva, andranno a costituire una graduatoria finale che avrà validità di 36 mesi a decorrere dal momento della sua pubblicazione e sarà composta secondo l’ordine dei punti della votazione complessiva riportata da ogni candidato e al mantenimento al momento dell’assunzione dei requisiti previsti. La domanda di partecipazione alla selezione, deve essere presentata esclusivamente con modalità telematiche, entro e non oltre il 10 aprile 2020. Il candidato per la compilazione dell’istanza dovrà collegarsi al sito di Azienda Trasporti Messina Spa all’indirizzo http://www.atmmessinaspa.it nell’apposita sezione Società trasparente/Selezione del Personale/Reclutamento del Personale/Avvisi di Selezione e registrarsi alla procedura concorsuale per la selezione con contratto tempo indeterminato nel ruolo di Capo Contabile con parametro retributivo 205 CCNL Autoferrotranvieri Area Professionale 2°/Amministrativa e Servizi.

MESSINA, ARRIVO IN CITTA’ DI MILLE MASCHERINE: PRECISAZIONE DELL’ASSESSORE MINUTOLI

In riferimento all’arrivo in città di mascherine, l’Assessore alla Protezione Civile Massimiliano Minutoli precisa quanto segue: “Le mascherine, che sono state commissionate dall’Amministrazione comunale in collaborazione con l’Esercito, e di cui ieri è arrivato a Messina il primo stock di mille, sono state predisposte e già distribuite in quantità di seicento alle sei Circoscrizioni tramite i loro Presidenti, che a loro volta le consegneranno alle persone immunodepresse e agli anziani che ne hanno particolare necessità, in modo tale da dare una risposta operativa e concreta sul territorio a quei soggetti che ne hanno bisogno e risultano sprovvisti. Sappiamo bene che si tratta di un numero esiguo e indicativo, ma le mascherine richieste in tutta Italia, anzi in tutto il mondo, continueranno ad arrivare e si attende che si concretizzino tutte le donazioni già promesse, ma ancora delle quali attendiamo il riscontro concreto. Saranno quindi distribuite secondo altre modalità da stabilire in corso d’opera. Pertanto – conclude l’Assessore Minutoli – si invita la cittadinanza tutta a non creare file e a non presentarsi agli uffici circoscrizionali, presso la sede del C.O.C. della Protezione Civile o al Comune, né tantomeno intasare le linee telefoniche. In questo momento non ci sono altre mascherine se non quelle per gli addetti ai lavori, che effettivamente sono in continuo contatto con persone a rischio COVID-19. Per il resto si sta pensando di dare un supporto alla cittadinanza, poiché, a quanto sembra, le farmacie a breve dovrebbero essere di nuovo rifornite di mascherine”.

REVOCA ORDINANZA SINDACALE N. 75 DEL 24 MARZO 2020 E DISCIPLINA UTILIZZO BANCA DATI FINALIZZATA ALLA VERIFICA DELLE CONDIZIONI PER L’ATTRAVERSAMENTO DELLO STRETTO

Con Ordinanza contingibile e urgente n. 80 di giovedì 26 marzo 2020, ex art. 50 D. Lgs. 267/2000. Misure urgenti per l’attuazione dei D.P.C.M. 8/3/2020, D.P.C.M. 9/3/2020 e D.P.C.M. 11/3/2020. Attraversamento dello Stretto di Messina nella notte del 22 marzo 2020; violazione del divieto di trasferimento e spostamento di cui all’Ordinanza del Ministro dei Trasporti e dell’Interno del 22 marzo 2020. Revoca Ordinanza Sindacale n. 75 del 24 marzo 2020 e disciplina utilizzo banca dati finalizzata alla verifica delle condizioni per l’attraversamento dello Stretto, IL SINDACO CATENO DE LUCA ha disposto: 1) di revocare l’Ordinanza n. 75 del 24 marzo 2020. 2) Le Società che gestiscono, a qualsiasi titolo e condizione di mercato, il servizio di navigazione e trasporto passeggeri sullo Stretto di Messina e la Società Trenitalia che gestisce il servizio di trasporto su ferro, sono tenute ad utilizzare la banca dati che viene messa a disposizione da parte del Comune di Messina per il servizio di: a) Registrazione del passeggero; b) Acquisizione della dichiarazione delle motivazioni dello spostamento; c) Acquisizione della verifica della dichiarazione delle motivazioni dello spostamento da parte del Dipartimento di Protezione Civile di Messina; 3) L’emissione del titolo di viaggio è condizionata al perfezionamento della procedura di prenotazione on-line come articolata nei punti precedenti. 4) Per i passeggeri viaggiatori c.d. “pendolari dello Stretto” la procedura di registrazione e prenotazione on-line verrà eseguita solo la prima volta senza bisogno di ripetere la procedura giornalmente. Le Società che gestiscono, a qualsiasi titolo e condizione di mercato, il servizio di navigazione e trasporto passeggeri sullo Stretto di Messina e la Società Trenitalia che gestisce il servizio di trasporto su ferro sono obbligate a garantire la riserva di posti, sempre in via prioritaria, per i passeggeri che rientrano nelle previsioni normative da soddisfare, con particolare riferimento a tutti coloro che lavorano nell’area dello Stretto (Forze dell’Ordine, operatori della sanità, operatori della giustizia, Forze Armate) e sono impegnati nell’ambito dei servizi essenziali. 5) Alle Società che gestiscono, a qualsiasi titolo e condizione di mercato, il servizio di navigazione e trasporto passeggeri sullo Stretto di Messina e la Società Trenitalia che gestisce il servizio di trasporto su ferro, di dare massima diffusione attraverso i media ed i social media, delle modalità per il trasporto sopra indicate a partire da oggi, sabato 28 marzo 2020. 6) I passeggeri che dovranno attraversare lo stretto, dovranno inserire le informazioni di cui al punto 2a e 2b, attraverso le app e/o il portale messo a disposizione dal Comune di Messina, nella banca dati, entro e non oltre 24 ore prima dall’orario previsto di partenza; 7) Il Dipartimento di Protezione Civile del Comune di Messina dovrà provvedere a contattare i Sindaci dei comuni della destinazione di arrivo, una volta acquisite dalla banca dati le informazioni di cui ai punti precedenti. IL SINDACO avverte le Società che gestiscono, a qualsiasi titolo e condizione di mercato, il servizio di navigazione e trasporto passeggeri sullo Stretto di Messina e la Società Trenitalia che gestisce il servizio di trasporto su ferro, dovranno provvedere a dare esecuzione della presente Ordinanza entro il termine del giorno lunedì 30 marzo 2020, alle ore 21.00. La mancata osservanza degli obblighi di cui alla presente Ordinanza comporta le conseguenze sanzionatorie previste dall’art. 650 del Codice penale, se il fatto non costituisce reato più grave. La presente Ordinanza ha validità fino a nuovo provvedimento.

AZIENDA TRASPORTI MESSINA S.P.A.: PRECISAZIONI ALLE PROCEDURE SELETTIVE PUBBLICHE

In riferimento alle procedure selettive pubbliche di n° 70 risorse con contratto di apprendistato professionalizzante, nel ruolo di Operatore di esercizio scadenza presentazione domanda 31/03/2020; n° 1 risorsa con contratto a tempo indeterminato nel ruolo di Capo Contabile scadenza presentazione domanda 10/04/2020; n° 1 risorsa con contratto a tempo indeterminato nel ruolo di Coordinatore d’esercizio scadenza presentazione domanda 10/04/2020; n° 2 risorse con contratto di apprendistato professionalizzante nel ruolo di Ingegnere specializzato in ICT – ITS scadenza presentazione domanda 10/04/2020; il Presidente dell’Azienda Trasporti Messina s.p.a. Giuseppe Campagna precisa che in ordine all’articolo 4 “MODALITA’ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA”, dei bandi in oggetto meglio specificati, è da intendersi che “[…] la non possibilità di proseguire nella selezione” è riferita solo alla mancata consegna della domanda di partecipazione firmata e corredata dei titoli di accesso di cui all’art. 2. Ove, invece, il candidato non comprovi il possesso dei titoli preferenziali di cui all’articolo 3 dei suddetti avvisi, depositando alla prima prova di selezione la relativa documentazione, la Commissione non procederà all’attribuzione definitiva del relativo punteggio per i soli titoli carenti dell’idonea documentazione atta comprovare il possesso dei titoli autodichiarati in sede di partecipazione all’avviso.

Isole ecologiche: Messinaservizi Bene Comune, aperture straordinarie controllate prossima settimana per venire incontro cittadini

Messinaservizi Bene Comune comunica che per venire incontro alle esigenze dei cittadini, soprattutto di quelli che risiedono nelle aree dove ancora non è iniziata la raccolta differenziata porta a porta, ha deciso, d’accordo con il sindaco Cateno De Luca, di organizzare per la prossima settimana delle aperture straordinarie delle isole ecologiche, per permettere di conferire i materiali raccolti in questi settimane di chiusura. L’apertura sarà controllata, con il rispetto delle distanze minime e delle misure di sicurezza secondo quanto previsto nelle ordinanze sindacali e dei Dpcm del governo, con un numero massimo di conferimenti giornalieri. La prossima settimana verranno comunicati il calendario, le modalità e l’ordine che i cittadini dovranno seguire per conferire. Sarà possibile conferire imballaggi in carta e cartone, metalli (alluminio e acciaio) plastica e vetro. Ricordiamo altresì che oggi non è possibile conferire rifiuti sia per chi già è stato raggiunto da porta a porta, sia per chi conferisce ancora nei cassonetti. Chiediamo da parte di tutti la massima collaborazione per prevenire i disagi per gli altri cittadini e l’accumulo di cataste di rifiuti.